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materiali

MATERIALI RIGENERATI

Memorie e trasformazione

Recuperare significa rallentare, osservare, dare valore a ciò che esiste già.

Il riuso è una pratica concreta.

Ogni materiale arriva con un suo essere e una storia. Ogni oggetto nasce dall’equilibrio tra funzione, trasformazione e memoria.

Ogni materiale viene accolto con il proprio vissuto. A volte viene profondamente trasformato, altre volte lasciato parlare da solo.

Legno segnato dal tempo

Porta con sé il tempo. Crepe, nodi, segni di usura non sono imperfezioni da nascondere, ma la prova di una vita già vissuta.

Metallo piegato

Piegato, segnato, a volte arrugginito. Il metallo recuperato ha una forza silenziosa.

Parti ed elementi di arredo

Gambe, strutture, ante, cassetti, frammenti di oggetti che non esistono più come tali. Riassemblandoli nascono nuove funzioni e nuove forme senza cancellare da dove vengono.

Tessuti e lana

Possono essere recuperati da scarti o da precedenti lavorazioni. Nel progetto diventano superficie, texture, elemento visivo e tattile insieme.

Frammenti recuperati

Frammenti di oggetti dismessi vengono recuperati e riassemblati in nuove forme e funzioni, senza perdere traccia della loro origine. I materiali trovati, raccolti e conservati guidano il processo creativo, suggerendo il progetto più che subirlo. Ne nascono composizioni in cui memoria e trasformazione convivono.

Tessuti spalmati e plastiche riciclate

Il recupero dei materiali e una dichiarazione d’intenti. È una pratica concreta, che nasce dalla frequentazione di depositi, mercatini, in cerca di scarti di produzione, materiali dismessi.
Tra questi materiali, da qualche tempo, c’è anche la plastica, alcune tra le più comuni nel nostro quotidiano.

    Legno segnato dal tempo

    Porta con sé il tempo. Crepe, nodi, segni di usura non sono imperfezioni da nascondere, ma la prova di una vita già vissuta.

    Metallo piegato

    Piegato, segnato, a volte arrugginito. Il metallo recuperato ha una forza silenziosa.

    Parti ed elementi di arredo

    Gambe, strutture, ante, cassetti, frammenti di oggetti che non esistono più come tali. Riassemblandoli nascono nuove funzioni e nuove forme senza cancellare da dove vengono.

    Tessuti e lana

    Possono essere recuperati da scarti o da precedenti lavorazioni. Nel progetto diventano superficie, texture, elemento visivo e tattile insieme.

    Frammenti recuperati

    Frammenti di oggetti dismessi vengono recuperati e riassemblati in nuove forme e funzioni, senza perdere traccia della loro origine. I materiali trovati, raccolti e conservati guidano il processo creativo, suggerendo il progetto più che subirlo. Ne nascono composizioni in cui memoria e trasformazione convivono.

    Tessuti spalmati e plastiche riciclate

    Il recupero dei materiali e una dichiarazione d’intenti. È una pratica concreta, che nasce dalla frequentazione di depositi, mercatini, in cerca di scarti di produzione, materiali dismessi.
    Tra questi materiali, da qualche tempo, c’è anche la plastica, alcune tra le più comuni nel nostro quotidiano.