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mobili sospesi

Progetti nella terra di mezzo

Nel lavoro quotidiano del laboratorio ci capita spesso di incrociare mobili che qualcuno ha lasciato andare.

Pezzi dismessi, ereditati, trovati nei depositi o proposti da chi sta svuotando un appartamento o un ufficio. Non tutti meritano attenzione. Ma alcuni sì, e quando succede, li teniamo.

Quello che facciamo con questi mobili non è restauro nel senso tradizionale.

Non cerchiamo di riportarli a com’erano, non camuffiamo i segni del tempo, non fingono di essere nuovi. Li valutiamo per quello che sono: struttura, proporzioni, qualità del legno o del materiale, potenziale di trasformazione. Se la struttura regge, se le proporzioni hanno senso, se c’è qualcosa da salvare, si lavora.

Il processo parte dalla pulizia e da interventi di falegnameria dove necessario, stabilizzazione delle giunture, trattamento delle superfici. Il mobile viene poi preparato con una mano di fondo e portato a uno stato neutro, pronto. È lì che si ferma, in attesa. Sospeso, appunto, tra una vita e l’altra.

La seconda vita si definisce con il cliente finale. Colori, finiture, eventuali modifiche alla struttura o alla funzione. A volte basta poco: una tinta, una maniglia nuova, una superficie trattata in modo diverso.

I mobili che trovate in questa sezione sono disponibili e in attesa. Vengono descritti nel loro stato attuale, con indicazione delle caratteristiche strutturali e delle possibilità di personalizzazione. Se qualcosa vi interessa, contattateci: è da lì che comincia il progetto.